Spinte sociali, politiche, legali ed economiche stanno cambiando il mondo del lavoro. Fenomeni come l’outsourcing, la globalizzazione ed una crescente mobilità internazionale, le nuove leggi sul lavoro e la presenza di una popolazione attiva sempre più anziana stanno alterando l’ambiente in cui lavoriamo, il modo in cui lavoriamo e quello in cui siamo retribuiti. I professionisti delle Risorse Umane si trovano quindi ad affrontare problematiche complesse anche nella gestione dei vari benefit complementari rispetto allo stipendio in denaro corrisposto ai dipendenti. C’è un sempre maggiore bisogno da parte delle aziende di adottare strategie mirate e approcci innovativi.
Willis può aiutare in questo, offrendo una serie di piani assistenziali che:
- tutelano economicamente i lavoratori in caso di malattia o infortunio;
- integrano la previdenza obbligatoria spesso in ottemperanza a previsioni di Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro – come ad esempio quello dei Dirigenti industriali – o di accordi e regolamenti aziendali nel caso di contrattazioni di secondo livello.
I piani di assistenza, in particolare, studiati con prestazioni differenziate a seconda dell’inquadramento dei lavoratori, rispondono sempre ad una chiara finalità: incentivare e fidelizzare i dipendenti, il vero capitale dell’azienda.
Nel corso degli anni, la practice Employee Benefits ha attivato e ottimizzato collaudate convenzioni che, grazie al raggiungimento di significative economie di scala, offrono oggi forme di tutela molto ampie a costi competitivi, difficilmente conseguibili qualora negoziati in autonomia.
Ai tradizionali piani di assistenza inerenti a:
- infortuni;
- invalidità permanente da malattia;
- temporanee caso morte e invalidità totale;
- rimborso spese mediche
nell’intento di sopperire anche al diminuito sostegno da parte dell’Assistenza pubblica, Willis Italia estende inoltre la propria offerta ad ulteriori forme evolute di tutela:
Long Term Care (LTC)
L’erogazione di una rendita vitalizia, in caso di perdita dell’autosufficienza, intesa come l’incapacità fisica totale e presumibilmente permanente di compiere attività ordinarie della vita quotidiana (mobilità, cura personale, vestirsi-svestirsi, nutrirsi, usare i servizi, continenza).
Dread disease
La corresponsione di un capitale predeterminato, al momento della diagnosi di una grave malattia.